Trama e Recensione:
Capitan Jack Sparrow è vivo, ma imprigionato in una sorta di mondo parallelo (lo scrigno di Davy Jones). In suo soccorso, accorre la variegata marmaglia capitanata dall?antagonista del primo episodio, Capitan Barbossa (un sempre ottimo Geoffrey Rush) insieme ai due promessi sposi Will Turner (Orlando Bloom) ed Elizabeth Swann (Keira Knightley). Sul loro cammino, gli incontri con i pirati da ogni angolo del globo, al fine di coalizzare l?antica alleanza piratesca contro il sempre più dispotico Lord Cutler Beckett (Tom Hollander), della Compagnia delle Indie Orientali, che, galvanizzato dall?alleanza col terribile capitano dell?Olandese Volante, il mitico Davy Jones (Bill Nighy), tenta di cancellare l?intera categoria dei Pirati e dei loro amici dal globo.
Nel terzo episodio della fortunata saga della Walt Disney, "Pirati dei Caraibi: ai confini del Mondo", Verbinski si sbizzarrisce nel gestire l?intricata trama caratterizzata da tradimenti, doppi e tripli giochi, effetti speciali a profusione e continui richiami alle situazioni e tematiche dei primi due episodi. Centrale, anche in questo episodio, il tema della quete (ricerca), una caratteristica comune a ogni fiaba epica che si rispetti. Più che sulle tematiche, tuttavia, l?intero lungometraggio punta sulla grandiosità delle scenografie, l?alternanza di ambientazioni, situazioni e colpi di scena, sulla spettacolarità degli effetti speciali e sulla consueta schizofrenia teleologica e motivazionale dei personaggi principali, primo tra tutti il ?brillante? Capitan Jack Sparrow, interpretato dall?istrionico Jhonny Depp. E? intorno alla sua figura che la trama si sviluppa, ed è la sua specifica caratterizzazione che diventa emblema di una sceneggiatura a tratti caotica, ma pur sempre avvincente ed emozionante.
Districandosi tra momenti esteticamente godibilissimi, per quanto a volte eccessivamente pomposi, il ritmo rimane alto dall?inizio alla fine del film, concedendosi addirittura un inconsueto ?stacco? dalla linearità degli eventi che permette alle diverse anime di Jack Sparrow di esplicitare la vera natura del Capitano, grazie all?artificio narrativo della realtà parallela.
Convincenti le prove dei comprimari del nostro Jhonny Depp, con menzione speciale per Geoffrey Rush, ottimo nell'incarnare in se il ruolo del Capitano di marmaglie di Unciniana memoria. Ben sviluppate anche le altre caratterizzazioni, come ad esempio quella di William Turner, che deve scegliere tra riconquistare la sua bella o liberare il padre dalla maledizione che deriva dal far parte della ciurma del terribile Davy Jones. Esilaranti anche gli interventi dei personaggi secondari, utili soprattutto a far tirare il fiato allo spettatore nei momenti di maggior concitazione.
La fotografia ottima, specie nelle scene in notturna, e la colonna sonora a tratti superba, completano il quadro senz?altro positivo di un film che, per quanto caotico ed a tratti forzato nelle scelte stilistiche e di scaletta, andrà meritatamente a bissare il successo al botteghino del suo immediato predecessore.
Nonostante sia il terzo episodio della fortunata serie, la compagnia di Johnny Depp non perde smalto.